mercoledì 28 ottobre 2015

Icona di ELEGANZA: Audrey Hepburn


Lo stile e il mood che hanno da sempre caratterizzato Audrey Hepburn ha lasciato un'impronta unica tale che continua ad ispirare ancora oggi le generazioni e a caratterizzare un'idea di eleganza unica ed inimitabile. Un'icona che lascia un'eredità e un'eleganza senza tempo impossibile da ricreare. Quella sua allure innovativa e chic, se si pensa che eravamo all'inizio degli anni Cinquanta, sono state talmente tanto imitate da diventare uno stile, una vera e propria moda.

lunedì 26 ottobre 2015

Techonogy takes home...





William Henry Hoover acquistatò il brevetto dell’aspirapolvere nel 1908. La sua prima versione commerciale è “Modello O” nell’anno 1920

Francobollo...

Il 6 maggio 1840 il funzionario inglese piazza lì il famoso "Penny nero" con una elegante regina Vittoria che guarda a sinistra come farà con tutti i francobolli che verranno con i suoi successori fino ad oggi.

L' eleganza di un posto...


                                                  Terrazza Mascani, Livorno

Poesia e Libri...

“Style” (Charles Bukowski)   

Style is the answer to everything.
A fresh way to approach a dull or dangerous thing.
To do a dull thing with style is preferable to doing a dangerous thing without it.
To do a dangerous thing with style, is what I call art.
Bullfighting can be an art.
Boxing can be an art.
Loving can be an art.
Opening a can of sardines can be an art.
Not many have style.
Not many can keep style.
I have seen dogs with more style than men.
Although not many dogs have style.
Cats have it with abundance.
When Hemingway put his brains to the wall with a shotgun, that was style.
For sometimes people give you style.
Joan of Arc had style.
John the Baptist.
Christ.
Socrates.
Caesar.
García Lorca.
I have met men in jail with style.
I have met more men in jail with style than men out of jail.
Style is a difference, a way of doing, a way of being done.
Six herons standing quietly in a pool of water, or you, walking
out of the bathroom naked without seeing me.


TRADUZIONE ITALIANO:

Lo stile è la risposta a tutto.
Un nuovo modo per affrontare qualcosa di noioso o di pericoloso.
Fare una cosa noiosa con stile è preferibile al farne una pericolosa senza.
Fare una cosa pericolosa con stile, io lo chiamo arte.
Le corride possono essere un’arte.
La boxe può essere un’arte.
Amare può essere un’arte.
Aprire una scatola di sardine può essere un’arte.
Non sono in molti ad avere stile.
Non sono in molti a mantenerlo.
Ho visto cani con più stile degli uomini.
Sebbene non molti cani abbiano stile.
I gatti ne hanno in abbondanza.
Quando Hemingway si fece schizzare il cervello sul muro con un fucile, quello era stile.
Perché a volte sono gli altri a insegnarti lo stile.
Giovanna D’Arco aveva stile.
Giovanni Battista.
Gesù.
Socrate.
Giulio Cesare.
García Lorca.
In carcere ho conosciuto uomini con stile.
Ho conosciuto più uomini con stile in carcere che fuori.
Lo stile è una differenza, un modo di fare, un modo di essere fatti.
Sei aironi che se ne stanno tranquilli in uno specchio d’acqua, o te, che camminando
esci nuda dal bagno senza vedermi.

Come si dice "ELEGANTE" in...???


TEDESCO:  elegante, fesch, gelinde.
SVEDESE:  fin, finkänslig, vacker, vite.
SPAGNOLO:  bonito, delgado, delicado, elegante, fino, multa.
PORTOGHESE:  artístico, elegante, esbelto, excelente formoso, garboso, gentil, gracioso.
OLANDESE:  delicaat, elegant, fraai, gevoelig iel, kies, mooi, net, piekfijn, zwieri.
NORVEGESE:  bøtele, delikat, elegant, fintfølende mulkt, pen, sart, skjønn, smakfull.
FRANCESE: chic, délicat, délicate, délicates, délicats, élégant.
DANESE:  fin, skøn, smuk.                                                        

ELEGANTE



elegante agg. [dal lat. elĕgans -antis, der. di eligĕre «scegliere»]. –


Che ha insieme grazia e semplicità, rivelando cura e buon gusto senza affettazione o eccessiva ricercatezza, detto degli atti, del comportamento o della persona: andatura, portamento e.; il giorno in cui se ne andò di casa lo fece in maniera e. e indolore: lasciando un biglietto (Antonio Tabucchi); spesso con particolare riferimento all’acconciatura e al vestire: una signora e.; dei giovani molto e.; la società, il mondo e.; gli ambienti e. della vita cittadina. Anche di cose: un abito e. (anche per indicare un abito da pomeriggio o da sera o da cerimonia, di stoffa e fattura fini, in contrapp. all’abito sportivo o da mattina o da ufficio e sim., che non ha cioè pretese di eleganza); una elegante fuoriserie; un mobile e.; una e. rilegatura; un edificio di linee e.; una via, un quartiere elegante. Con riguardo al modo di scrivere o di parlare: stile, discorso e.; un e. parlatore; Giovani vati e artefici e. (Foscolo). Talvolta con valore di avverbio: scrivere, vestire elegante.